ANPI - ANPPIA Comitato Provinciale di Bologna

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Le mostre

Le mostre storico-documentarie, fotografiche, etc. organizzate dall'ANPI o con la sua collaborazione, che raccontano la storia della Resistenza nel bolognese



Garibaldi combatte a Porta Lame

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locandina della mostraVari gruppi di gappisti si concentrano nei sotterranei dell'Ospedale Maggiore distrutto dai bombardamenti aerei e in uno stabile presso via del Macello, in vista della imminente insurrezione. All'alba del 7 novembre i tedeschi scoprono casualmente la base di via del Macello e iniziano una dura battaglia con l'ausilio di cannoni e di un carro armato Tiger, richiamato dal vicino fronte. I partigiani riescono a superare l'accerchiamento e si allontanano verso altre basi del quartiere Bolognina, portando a spalla anche i feriti. Alle 18 entrano in azione a sorpresa i gappisti in attesa tra le rovine dell'ospedale Maggiore, aprendo la seconda fase della battaglia. I vari distaccamenti partigiani circondano le forze nemiche nei pressi del cassero di Porta Lame, infliggendo notevoli perdite. La battaglia di porta Lame è ricordata come il più importante scontro tra partigiani e nazifascisti all'interno di una città, in tutta la guerra.

La mostra storico-documentaria sulla battaglia di Porta Lame del 7 novembre '44 a Bologna

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Marzo 2009 12:41 Leggi tutto...
 

La resistenza dei soldati italiani contro i tedeschi e la R.S.I.

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locandina mostra8 settembre 1943 - 8 maggio 1945: proclamato l'armistizio, scattano contromisure predisposte dai tedeschi per la totale occupazione dell'Italia. Alcuni comandi militari di grandi unità italiane e molti reparti minori reagiscono con prontezza, decisione ed eroismo alle aggressioni naziste.

La mostra storico-documentaria comprende foto di Cefalonia, dei gruppi di combattimento e foto dei lager per internati militari italiani, tra cui numerose inedite, scattate clandestinamente dal tenente Vittorio Vialli.

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Marzo 2009 12:46 Leggi tutto...
 




“Uomini e donne di Bologna! Nel ricordo doloroso ma fiero dei nostri Caduti, nella coscienza dello sforzo immane onde la vita e il lavoro risorgono da tanti lutti e rovine, l'aureo simbolo del valore appuntato sul Gonfalone del Comune, sia a tutti monito di quanto la riscattata libertà costi al popolo, sia preciso impegno di difendere contro ogni oltraggio e contro ogni insidia il prestigio delle nostre libere popolari istituzioni repubblicane, sia a noi di auspicio e guida nel percorrere decisi ed uniti la via gloriosa delle civili feconde conquiste del lavoro, della scienza, delle arti, cui Bologna legò il proprio nome nei secoli”

Bologna, 24 novembre 1946, in occasione del conferimento della medaglia d'oro al valor militare alla città