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...resistere non invecchia!

Comunicato stampa- Incontro dell'ANPI di Bologna con i candidati del PD

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Bologna lì 13 febbraio 2013

                Comunicato stampa






Incontro dell'ANPI di Bologna con i candidati del Pd. Per un' Italia rinnovata, nei valori della Resistenza.

Questa mattina una delegazione di candidati del Pd alle elezioni politiche (De Maria, Fabbri, Galli, Bolognesi, Montera, Zampa) ha incontrato la Presidenza del Comitato bolognese dell' Associazione Nazionale Partigiani d' Italia nella sede di Via San Felice, 25. L' incontro è stato richiesto dai candidati del Pd.
Nell' incontro è stato sottolineato il comune impegno a fare dei valori dell' Antifascismo, della Resistenza, della Costituzione il fondamento del programma di governo del Paese e di una stagione di riforme che affrontino la crisi economica e sociale che è in atto. Nella consapevolezza che tutti gli italiani hanno un inestimabile debito di riconoscenza verso chi, nel grande movimento unitario che è stata la lotta di Liberazione, ha conquistato libertà e democrazia per l' intera comunità nazionale.
I candidati del Pd hanno manifestato pieno sostegno alle priorità indicate nell' appello dell' ANPI nazionale per le elezioni del 24 e 25 febbraio. In particolare il richiamo al rigore morale nel pubblico e nel privato, all' impegno contro la corruzione e ogni tipo di mafia,  al lavoro come fondamento della Repubblica, alla libertà, uguaglianza e dignità per le donne.
Si è condivisa grande preoccupazione per gli episodi che hanno visto emergere rigurgiti di fascismo e nazismo, incentivati da dichiarazioni irresponsabili di esponenti politici, che vanno invece contrastati con la massima determinazione.
Si è condivisa la volontà di mantenere, dopo il voto, uno stretto coordinamento fra ANPI e parlamentari del Pd, anche in vista degli appuntamenti legati alle celebrazioni del 70esimo della Resistenza, che si svolgeranno dal 2013 al 2015. Inoltre i candidati parlamentari del Pd si sono impegnati a sostenere la richiesta dell' ANPI per l' istituzione di una commissione di inchiesta sulle stragi nazifasciste in Italia e l' 'armadio della vergogna'.



Il Presidente
William Michelini

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Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Febbraio 2013 08:10
 

Per un’Italia rinnovata, nei valori dell’Antifascismo, della Resistenza e della Costituzione

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appello dell'ANPI per le elezioni del 24 e 25 febbraio


“Non è il Paese che avevamo sognato”, abbiamo detto più volte - in questi anni - e ora, nell’imminenza delle elezioni politiche, c’è la seria speranza e la concreta possibilità di vedere realizzato quel sogno per cui tanti antifascisti, partigiani e cittadini si sacrificarono e morirono; di colmare il baratro che si è creato tra cittadini, istituzioni e politica; di riavvicinare il Paese a quegli ideali che furono alla base della Resistenza e, in seguito, della Costituzione.

L’ANPI, dunque - in assoluta indipendenza e autonomia rispetto ai programmi che ognuno dei partiti riterrà di prospettare agli elettori - ritiene di riaffermare alcuni principi fondamentali per il futuro della democrazia, rivolgendosi ai partiti, alle istituzioni, ai cittadini, con l’autorevolezza che deriva dalla propria storia e dal suo impegno quotidiano, nella ferma convinzione che è indispensabile ritrovare un fondamento comune – come quello che fu alla base del lavoro dell’Assemblea Costituente – almeno su alcuni principi e su alcuni valori di fondo, tra i quali meritano di essere indicati:il rigore morale, nel pubblico e nel privato;

  • la correttezza e la dignità, nella politica e nel vivere civile;
  • la trasparenza nell’attività delle Istituzioni;
  • la “buona politica”, nel contesto della funzione che l’art. 49 della Costituzione assegna ai partiti;
  • l’impegno contro ogni forma di corruzione;
  • l’impegno diffuso contro ogni tipo di mafia e contro ogni tipo di connessione tra criminalità organizzata e il rispetto nei rapporti tra i partiti e fra i singoli cittadini;
  • l’impegno diffuso contro ogni tipo di razzismo e di discriminazione e contro ogni rigurgito di fascismo e di nazismo;
  • il lavoro, in particolare per i giovani. La Repubblica italiana è “fondata sul lavoro” e dunque proprio nella realizzazione di questo principio deve ravvisarsi la priorità assoluta dell’azione pubblica e privata; perché senza lavoro, senza opportunità di lavoro, senza dignità e sicurezza nel lavoro, viene meno quello stesso sviluppo della persona umana;
  • libertà, uguaglianza e dignità per le donne, delle quali va garantita la pari opportunità nell’accesso al lavoro e ai posti di responsabilità e per le quali va messa in atto una forte campagna contro ogni forma di violenza anche domestica.

Chiediamo dunque ai partiti di assumere un solenne impegno, sui principi e sui valori qui sopra elencati.

Rivolgiamo anche un appello alle cittadine e ai cittadini perché facciano in concreto quanto necessario per il rinnovamento del Paese, rendendosi conto che la sovranità popolare non ha senso alcuno se i titolari non la esercitano.

Da ciò un invito forte alla partecipazione ed alla manifestazione della propria volontà attraverso il voto: rinunciare a manifestare la propria volontà, significa rinunciare a creare per se stessi, per i figli, per i nipoti, per le generazioni future, un avvenire di pace, di serenità e di giustizia sociale.

Ultimo aggiornamento Giovedì 31 Gennaio 2013 13:18
 

dal Consiglio Nazionale dell'ANPI

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pubblichiamo in estratto l'informativa scritta dal Presidente dell'ANPI, Carlo Smuraglia, sulla discussione del Consiglio Nazionale dell'ANPI, nella riunione del 30 gennaio scorso


Carissime e Carissimi,

vi dò alcune informazioni – come di consueto – sulla seduta del Comitato nazionale del 30 gennaio scorso.

[...]

Al primo punto, c’era “la situazione politica” e al terzo “l’iniziativa dell’ANPI”.

Unificati i due argomenti, dopo la relazione del Presidente, si è svolta, con un’interruzione di mezz’ora per un rapido snack, una discussione molto seria, ampia ed approfondita, a cui hanno partecipato quattordici compagni, riflettendo sulla situazione politica che stiamo attraversando, sulla campagna elettorale e le prospettive, sui problemi che la singolarità della situazione pone anche all’ANPI e sulle iniziative da adottare.

Il Presidente ha riferito sull’appello lanciato dall’ANPI ai partiti perché, al di là dei singoli programmi, si trovi almeno un fondamento comune su alcune questioni di fondo (correttezza, rigore, rispetto delle regole, trasparenza, “buona politica” ecc.), con un’accentuazione particolare sulla intransigente difesa della Costituzione da ogni attacco, aperto o strisciante e su due valori fondamentali, scelti – non a caso – tra i tanti che pur meriterrebbero particolare attenzione (come la scuola, l’Europa, la pace, il fisco e così via), vale a dire il lavoro (e la dignità nel lavoro) e l’uguaglianza, con particolare riferimento alla situazione delle donne nell’accesso ai posti di responsabilità e nel rapporto che dovrebbe essere paritario, anche in famiglia e invece, come dimostrano le cronache, non lo è.

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Omero è sempre Omero anche quando sonnecchia

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silvio berlusconiLa dichiarazione di ieri di Berlusconi è così mostruosa che si potrebbe lasciarla perdere, anche per non assecondare la sua ricerca di pubblicità.

Ma un minimo di riflessione ci vuole, perché la frase non è sfuggita a caso, ha tutta l'aria di essere premeditata, cogliendo l'occasione della presenza di molta stampa nel luogo dove si inaugurava il Museo della Shoah; ma dietro, c'è comunque un mondo, un modo di pensare.

Si diceva una volta che Omero è sempre Omero anche quando sonnecchia. Questa frase si adatta perfettamente al caso di Berlusconi che, anche quando dormicchia (come ha fatto ieri) durante la cerimonia, tuttavia è sempre lui, cioè - alla fine - uno che pensa davvero che Mussolini abbia "fatto bene" a prescindere dalle leggi razziali.

E i 3000 morti prima ancora di prendere il potere?

E i tantissimi anni di carcere irrogati dai Tribunali speciali agli antifascisti e il confino agli oppositori?

E la guerra disastrosa e perduta?

Chiaramente Berlusconi pensa che tutto questo non rappresenti nulla.

Il guaio è che, in questo campo, si va molto al di là della boutade, perché c'è chi ascolta con piacere e si sente appoggiato. Sarà stato un bel giorno, ieri, per Casa Pound, per i fascisti del terzo millennio, per tutti coloro che sognano impossibili ritorni.

Ed è questo il guaio maggiore: l'incoraggiamento e il sostegno, diretto o indiretto, che si dà ai neofascisti, ai nostalgici, ai (quasi) indifferenti.

E questo è grave e pericoloso e va detto con forza,  anche se Berlusconi sarà contento, comunque, di essere finito - come voleva - sui giornali.


Carlo Smuraglia

Presidente Nazionale ANPI

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Gennaio 2013 11:09
 

Giorno della Memoria

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«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.»



VI INFORMIAMO SULLE INIZIATIVE ORGANIZZATE IN OCCASIONE DEL
GIORNO DELLA MEMORIA 2013

(per scaricare i programmi di tutte le iniziative clicca qui)

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Gennaio 2013 10:26 Leggi tutto...
 


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Qui non si tratta di spirito eroico, è lo spirito umano che è in piedi ed ogni uomo con esso. Maurizio Giglio

Ufficiale, nato nel 1920, fucilato alle Fosse Ardeatine a 24 anni, collaboratore del servizio segreto americano OSS a Roma e nel Sud, medaglia d'oro al valor militare