Lunedì 25 Febbraio 2013 11:28
redazione

Coordinamento delle donne
''Donna Rachele come riconosciuto da tutti è stata una grandissima figura di donna italiana, è sempre rimasta fuori dalla politica, ha sempre cresciuto e difeso i figli con una grande umiltà e onestà in momenti difficilissimi dedicando tutta la sua vita a loro''. Queste sono le motivazioni in base alle quali il consigliere di quartiere Michele Laganà ritiene che la nostra città dovrebbe intitolare una sala pubblica alla moglie di Mussolini. Noi donne dell’ANPI non identifichiamo affatto nel rimaner fuori dalla politica un titolo di merito. Anzi, notiamo come questo non sia propriamente il modello di cittadina e di cittadino che la nostra Costituzione promuove quando, nell’articolo 4, dichiara che “Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”. Pensiamo che la signora Rachele nel difendere i figli abbia fatto soltanto il suo dovere, peraltro in condizioni di grande privilegio. Nello stesso tempo non dimentichiamo le tante donne condannate dal Tribunale Speciale, le confinate e quelle poi entrate nel movimento di liberazione, figlie, madri, mogli, fidanzate, sorelle per le quali i vincoli della famiglia e dell’amore non furono un ostacolo al loro mettersi in gioco per contribuire alla costruzione di un mondo migliore in cui far crescere le nuove generazioni. Insieme a loro il nostro ricordo va alle tante donne ebree morte nei campi di sterminio insieme ai loro incolpevoli bambini che non poterono difendere. Riteniamo questo soltanto un ulteriore tentativo di diffondere un’immagine buona ed edulcorata del fascismo e ci dichiariamo assolutamente contrarie alla proposta. Il Coordinamento delle donne dell’ANPI di Bologna
Ultimo aggiornamento Martedì 26 Febbraio 2013 11:04
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Giovedì 21 Febbraio 2013 11:41
redazione
Bologna, 21 febbraio 2013 Comunicato stampa
Per uno scambio di opinioni sui temi elettorali, una delegazione della Segreteria provinciale di Rifondazione Comunista, composta dal Laura Veronesi, candidata al Senato nella lista di Rivoluzione Civile, e Mauro Collina responsabile del Dipartimento antifascismo, si è incontrata stamane con una rappresentanza della Presidenza dell’ANPI provinciale. I delegati di R.C. hanno illustrato i temi su cui si basa la loro proposta elettorale affermando che per molti aspetti coincidono con quelli rivolti alle forze politiche dall’ANPI. In specifico hanno sottolineato, accogliendoli, i punti relativi alla difesa della Costituzione insidiata da populismo e forme di razzismo e di nazifascismo. Un’ attenzione particolare è dedicata ai temi del lavoro e delle aspettative dei giovani il cui futuro è gravemente insidiato. Così come è messa in risalto la necessità della protezione e dello sviluppo della scuola pubblica, fondamento della formazione civile e democratica delle nuove generazioni.
Il Presidente William Michelini 
Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Febbraio 2013 12:00
Giovedì 21 Febbraio 2013 10:33
redazione
Bologna, 21 febbraio 2013
Comunicato stampa
Su richiesta del Partito dei Comunisti Italiani (PdCI) di Bologna, una delegazione guidata dal segretario regionale Mauro Alboresi, si è incontrata stamane con una rappresentanza della Presidenza dell’ANPI provinciale per un confronto sui temi elettorali. Il Presidente Michelini ha esposto i punti dell’appello rivolto al Paese dall’ANPI nazionale; a sua volta Alboresi ha dichiarato di condividerne pienamente i contenuti, essendo basati sullo spirito della Costituzione repubblicana. Egli ha inoltre sottolineato che tali temi fanno parte degli obiettivi elettorali del suo Partito, nella coscienza che soprattutto in questa fase difficile della vita politica italiana sia necessario l’apporto di tutte le forze democratiche. Il PdCI - del quale tanti militanti sono aderenti all’A.N.P.I., nel rispetto della sua natura ed autonomia - è fermamente deciso a sostenere tali orientamenti i quali, come ha illustrato il Presidente Michelini sono: rigore morale nel pubblico e nel privato, correttezza nella vita politica e vivere civile, trasparenza nell’attività delle Istituzioni, impegno contro ogni forma di corruzione ed ogni tipo di mafia e criminalità. Una particolare attenzione è dedicata ai temi del lavoro, al presente ed al futuro dei giovani e della scuola pubblica, base della formazione democratica delle nuove generazioni.
Il Presidente William Michelini

Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Febbraio 2013 10:38
Mercoledì 20 Febbraio 2013 11:00
redazione
Bologna, 20 febbraio 2013
Comunicato stampa
L'ANPI provinciale di Bologna apprende con indignazione il fatto che un consigliere appartenente al PDL eletto nel Quartiere Santo Stefano propone di intitolare la sala del Consiglio a Rachele Mussolini. Questo episodio si colloca in un momento difficile del nostro Paese e della nostra città dove sono sempre più numerosi i tentativi di rigurgito neofascista: con Casa Pound che, ammessa alle elezioni, sta conquistando spazi politici inaccettabili e Silvio Berlusconi che per raccattare voti rivaluta le cosiddette “opere buone” del dittatore Mussolini. Bologna città decorata della Medaglia d'Oro al Valor Militare per la Lotta di Liberazione non può accettare supinamente questa sconcia proposta, ancor più allarmante alla vigilia delle elezioni. I partigiani, gli antifascisti, i democratici bolognesi manifestano la loro opposizione a questo tentativo neofascista ed invitano le Istituzioni a non accettare la provocazione e rigettare la proposta di ordine del giorno per i suoi chiari richiami apologetici vietati dalla nostra Costituzione. Abbiamo lottato per liberare il nostro Paese dalla tirannia a costo di tanti sacrifici, pagando un duro prezzo assieme alle vittime della assurda guerra nazifascista al mondo intero. I valori della nostra lotta sono stati scritti nella massima Carta e devono essere tutelati da tutte le forze democratiche. Di fronte a questi attacchi invitiamo i cittadini bolognesi ed in particolare i giovani, perché ne va del loro futuro, a reagire civilmente manifestando la piena contrarietà a questa proposta.
Il Presidente William Michelini 
Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Febbraio 2013 11:06
Lunedì 18 Febbraio 2013 10:36
redazione
Bologna lì 18 febbraio 2013 Comunicato stampa
Su richiesta della segreteria bolognese di Sinistra Ecologia Liberta’ la presidenza dell’ANPI provinciale di Bologna ha ricevuto nella propria sede i candidati Elena Tagliani e Paolo Soglia per uno scambio di vedute nella contingenza elettorale.
Il Presidente William Michelini illustrando agli ospiti i temi contenuti nell’appello nazionale della organizzazione, basati sui valori del lavoro, della legalità, della scuola ,dell’impegno contro il rigurgito di carattere nazifascista e razzista , ha messo in risalto la necessità di un forte rigore morale nella politica. I candidati di SEL valutando positivamente tali elementi si sono dichiarati favorevoli a sostenerli nel nuovo Parlamento, apprezzando a loro volta quanto l’ANPI da sempre svolge in difesa della democrazia e nella trasmissione dei dettami della Resistenza alle nuove generazioni. SEL sottolinea inoltre la necessità di un solido lavoro politico per contrastare la diffusione di episodi di carattere mafioso, che si vanno radicando anche in Emilia Romagna e che minacciano di avvelenare la società italiana. Assai apprezzato il tema riferito alla difesa della scuola pubblica con l’importanza dell’insegnamento della storia contemporanea. SEL ha fatto sapere inoltre che proseguirà con rigore l’impegno per l’affermazione della libertà, la dignità e le pari opportunità alle donne. Un particolare accenno i due candidati di SEL hanno fatto al tema assai preoccupante di episodi di vero e proprio nazifascismo che si manifestano in diversi paesi europei. L’auspicio da essi espresso è che venga ricostituita la Federazione Europea della Resistenza affinchè sia dato impulso ad una linea politica di contrasto.
Il Presidente William Michelini

Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Febbraio 2013 10:49
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