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Scomparsa del partigiano Ezio Antonioni

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Bologna, 22 novembre 2017


L'ANPI provinciale di Bologna apprende con profonda commozione la notizia della scomparsa del proprio presidente onorario Ezio Antonioni, partigiano "Gracco".
Lo ricorda per il suo instancabile impegno all'interno dell'Associazione e come importante divulgatore della storia e dei valori della Lotta di Liberazione.

Ha partecipato alla Resistenza Veneta. Nel 1944 fu nominato commissario politico del btg Col di Lana della brg Pisacane; successivamente assunse la carica di commissario politico della brg Feltre, di vice commissario politico delle brg Gramsci della div Belluno Garibaldi.
Riconosciuto partigiano dal 3 marzo 1944 al 5 maggio 1945.

Dal 1965 al 1980, Antonioni fa parte dell'Amministrazione comunale di Bologna.
Nel 1985, è vice presidente dell’Istituto provinciale della Resistenza. Inoltre, è membro del Comitato regionale per le onoranze alle vittime e ai caduti di Marzabotto e consigliere dell’Anpi nazionale.
Dal 1995 ha presieduto l’Associazione nazionale perseguitati politici italiani di Bologna, divenendone poi presidente onorario.

Le esequie si terranno al Pantheon della Certosa di Bologna sabato 25 novembre 2017 dalle 14.30 alle 15.30.

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Novembre 2017 18:54  

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mi ricordo di essere caduta almeno due o tre volte il giorno della Liberazione. Era l’emozione? Fu una cosa talmente... io non so come descriverla perché fu una gioia così grande il pensare che la guerra era finita e che i tedeschi erano partiti, che i fascisti erano sconfitti, fu una cosa enorme. Tutto questo popolo di gente, io non capivo più niente, correvo dalle Due Torri a Piazza Maggiore.La gente cominciava a portare i santini, le fotografie e li attaccavano lì al muro del Palazzo del Comune. Fu una roba! E poi chi piangeva, perché la gioia fa anche piangere e poi molti non c’erano più. Diana Sabbi, Medaglia d’argento al valor militare

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