ANPI - ANPPIA Comitato Provinciale di Bologna

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Comunicato stampa dell’ANPI provinciale di Bologna sulla crisi politica ed economica italiana

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La situazione di crisi politica ed economica in cui versa il nostro Paese si è ulteriormente aggravata in questi ultimi giorni. Il governo stesso è sotto controllo dell’autorità europea vista la sua mancanza di credibilità.
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha preso una severa posizione, che stimola il governo a rispettare gli impegni che esso stesso ha dichiarato.
Il Comitato direttivo dell’ANPI provinciale di Bologna, riunito il 5 novembre scorso, si rivolge a tutti i cittadini e alle organizzazioni democratiche per assumere una posizione visibile, ognuno secondo le proprie competenze, che sottolinei  l’urgenza di iniziative atte a controllare la crisi, denunciandone le responsabilità.
Condanniamo le inconcepibili dichiarazioni del presidente del Consiglio Berlusconi secondo cui l’Italia è un paese benestante nel quale i ristoranti e gli aerei sono pieni, offendendo in tal modo le migliaia di aziende in crisi, disoccupati, cassaintegrati, precari e giovani per i quali il presente ed il futuro sono incerti.
Ribadiamo che solo l’unità delle forze democratiche può risollevare il Paese invertendo la scelta politica attuale che fa pagare sempre alle stesse fasce deboli i costi della crisi e annulla ogni valore di giustizia sociale.
L’ANPI provinciale per questo assumerà tutte le iniziative atte a mobilitare le forze democratiche poiché abbiamo a cuore le sorti del Paese, l’avvenire di tutti e delle giovani generazioni in particolare.


Il Presidente
William Michelini

 

Anniversario della battaglia di Porta Lame

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67° anniversario della Battaglia di Porta Lame

DOMENICA 6 NOVEMBRE 2011

Ore 11,00 -   GIARDINO ‘J. KLEMLEN’ VIA AZZO GARDINO – VIA DEL MACELLO

Inaugurazione di una targa a ricordo di John Klemlen, partigiano della 7ª G.A.P. e deposizione di un mazzo di fiori.

Ore 11,30 -   PIAZZA 7 NOVEMBRE 1944

Deposizione di corone. Un reparto militare renderà gli onori ai Caduti.

Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Ottobre 2011 10:14
 

Comunicato dell'ANPI Nazionale sui fatti del 15 ottobre a Roma

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Il Comitato Nazionale dell’ANPI,

a fronte dei gravissimi fatti accaduti sabato scorso a Roma; nell’esprimere la più sentita solidarietà a tutti coloro - e in particolare ai giovani -  a cui è stato impedito di esercitare liberamente e pacificamente un diritto costituzionale, tanto più rilevante in quanto contemporaneamente veniva esercitato in tutto il mondo (e senza incidenti), ed a tutti coloro che hanno  subito danni dalla violenza di un gruppo di estremisti reazionari;

condanna, nel modo più fermo, il comportamento di coloro che sono scesi in campo solo per praticare la violenza ed impedire una civile manifestazione di protesta, producendo danni gravissimi a persone e cose;

ribadisce che è compito dello Stato garantire la libertà di manifestazione del pensiero e la libertà di riunione, per cui non ha senso rispondere ad un atto di odiosa violenza con divieti che, prima ed invece di colpire i violenti, finiscono per limitare i diritti dei cittadini, al di là e al di fuori della Carta Costituzionale;

depreca che una incomprensibile gestione dell’ordine pubblico non solo non sia riuscita a prevenire quanto accaduto ma addirittura abbia esposto la città di Roma, i manifestanti pacifici (che peraltro non hanno potuto svolgere la loro manifestazione) e gli stessi agenti di polizia e carabinieri a subire violenze ed attacchi, non essendo preparati e attrezzati adeguatamente per respingerli;

si oppone fermamente ad ogni ipotesi di interventi polizieschi ed autoritari sulla scia delle emozioni suscitate dalla sciagurata giornata di Roma; non è con leggi eccezionali che si reprime la violenza, ma applicando rigorosamente la normativa vigente e prevenendo ogni tentativo di violenza;

esprime seria preoccupazione per i rigurgiti di autoritarismo e di fascismo che si affacciano continuamente, in varie forme, nel nostro Paese approfittando di un “clima” ritenuto favorevole e della disgregazione della vita politica e istituzionale del nostro Paese;

si appella alla coscienza civile ed alla sensibilità di tutti i cittadini perché rispondano alla violenza con le armi della democrazia, vale a dire con l’esercizio dei fondamentali diritti civili e politici, la partecipazione, la manifestazione convinta di una decisa volontà di svolta e di cambiamento, verso un sistema politico e istituzionale rispondente finalmente ai principi contenuti nella Costituzione;

ribadisce che solo l’unità di tutte le forze democratiche può salvare il nostro Paese dal degrado civile, sociale e politico in cui è precipitato e che ormai è divenuto intollerabile per ogni cittadino consapevole dei diritti inalienabili e degli stessi fondamenti della democrazia.

 

Roma, 19 ottobre 2011

IL COMITATO NAZIONALE ANPI

 

Mostra "Bologna città dei due Risorgimenti"

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Martedì 25 ottobre 2011

Succursale della Scuola media A. Volta - Via Galeazza 59, Casteldebole - Bologna

Inaugurazione della mostra fotografica: "Bologna città dei due Risorgimenti"

 

ore 10,00

Intervengono:

"William" Lino Michelini - Presidente A.N.P.I. Provinciale di Bologna

Laura Villani - Dirigente Istituto Comprensivo 14

Nicola De Filippo - Presidente Consiglio del Quartiere Borgo Panigale

Paola Furlan - Responsabile Archivio storico del Comune di Bologna

 

Visita guidata ai monumenti sorti in memoria dei Caduti di Casteldebole.

 La mostra rimarrà aperta in orario scolastico dal martedì 25 ottobre al lunedì 7 novembre dalle ore 8,30 alle ore 12,30.

 

Allestimento e cura della mostra sono di:

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Bologna

Quartiere Borgo Panigale

 

"Dalla piccola alla grande Repubblica"

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ANPI Bologna, CAI Alta Valle del Reno, CAI Modena, in collaborazione con Istituto della Resistenza di Bologna, Istituto Storico di Modena, Istituto per i Beni artistici culturali e naturali Regione Emilia-Romagna, Anpi Modena, Ass. Linea Gotica, Comune di Lizzano in Belvedere, Comune di Porretta Terme,

invitano cittadini e studenti al Convegno

“Dalla piccola alla grande Repubblica“

La Repubblica di Montefiorino – I Partigiani – La Linea Gotica 

Giornata di studio e attività laboratoriali rivolta a tutti e con particolare attenzione agli studenti degli Istituti scolastici delle Province di Bologna e Modena

Palazzetto dello Sport e della Cultura “Enzo Biagi” - Lizzano in Belvedere

venerdì 28 ottobre 2011 ore 9

PROGRAMMA

Ore 9         Ritrovo dei partecipanti

Saluto delle autorità

Alessandro Agostini, Sindaco di Lizzano in Belvedere

Antonella Gualmini, Sindaco di Montefiorino

William Michelini, Presidente Anpi Bologna

Aude Pacchioni, Presidente Anpi Modena

Remo Dai Pra’  G.R. CAI-Emilia Romagna

Vincenzo Aiello, Dirigente Ufficio scolastico Provincia Bologna

Giuseppe De Biasi, Assessore Provincia di Bologna

Emilio Sabattini,  Presidente Provincia di Modena

Ore 10          Claudio Silingardi – Direttore Istituto Storico di Modena:

“Inquadramento del periodo storico e degli avvenimenti riguardanti la nascita e la fine della Repubblica di Montefiorino“

Ore 10,40     Simona Salustri – Università di Bologna:

“Montefiorino due punti e a capo. La Resistenza dalle Repubbliche partigiane alla Costituzione italiana”

Ore 11,30    Apertura attività laboratoriali

Dalle ore 12,15 Pranzo insieme

Ore 16        Termine attività

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E i figli suoi erano già nel cuore di tanti partigiani che si andavano organizzando, e nascevano battaglioni "Cervi", e l'odio per il tedesco si ingrandiva nelle campagne e nelle città. Finchè le mura del carcere crollarono e si aprì sull'Italia il cielo della liberazione A. Cervi, "I miei sette figli"

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