ANPI - ANPPIA Comitato Provinciale di Bologna

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ANPI - ANPPIA Comitato Provinciale di Bologna

Tavola rotonda ANPI-CGIL-Emergency a Crevalcore

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Venerdì 20 aprile Carlo Ghezzi, della Segreteria ANPI Nazionale, sarà a Crevalcore per l'appuntamento RESISTENTI NEL FUTURO organizzato da Comune di Crevalcore, ANPI, CGIL, Libera, Emergency.

Presso l'Auditorium Primo Maggio alle ore 18 concerto bandistico e corale con il Corpo bandistico di Crevalcore e il coro I castellani della valle.

Alle 19.30 tavola rotonda con Carlo Ghezzi, la segretaria generale CGIL Susanna Camusso e il vice presidente di Emergency Alessandro Bertani. Modera Mattia Cecchini, caporedattore Dire.



Scarica il volantino

Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Aprile 2018 21:36
 

Eccidio di MONTE SOLE-MARZABOTTO 30 Settembre

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COMMEMORAZIONE DEL 74° ANNIVERSARIO

DELL’ECCIDIO DI MONTE SOLE


Marzabotto

Domenica 30 Settembre 2018


ore 8,30   Atrio Comune di Marzabotto Ricevimento delegazioni e Canti della Resistenza
                     con gli “Scarriolanti”

ore 10,00 Chiesa parrocchiale Marzabotto
                    S. Messa per i caduti presieduta da
                    S.E. Mon
S.E. Matteo Maria Zuppi
                    Arcivescovo di Bologna

ore 10,45 Sacrario ai Caduti
                   Deposizione corone al Sacrario Militare
                   con l’accompagnamento del “Musichiere della Val del Reno”

ore 11,00 Piazza Martiri delle Fosse Ardeatine
                   Orazioni ufficiali
                  
                   Saluto del Presidente Comitato Onoranze caduti di Marzabotto
                   Romano Franchi Sindaco di Marzabotto
                   Emilio Ricci Vicepresidente ANPI Nazionale
                                  

            Heiko Maas 
                   Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Federale di Germania

                   Enzo Moavero Milanesi
                   Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

                   Stefano Bonaccini
                   Presidente della Regione Emilia-Romagna

                  Arrivo staffetta della Memoria da Colle
                  Ameno, Sasso Marconi a Marzabotto


 scarica qui il programma dettagliato della cerimonia

Ultimo aggiornamento Venerdì 14 Settembre 2018 09:43
 

Scatti di memoria

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Sarà presentato lunedì 30 gennaio, in Cappella Farnese a Palazzo d'Accursio alle ore 10, il progetto dell'ANPI regionale "Scatti di memoria" realizzato dai Comitati provinciali di Bologna, Forlì-Cesena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Rimini in collaborazione con le scuole del territorio. Gli studenti hanno preso parte a laboratori didattici, guidati da storici e fotografi e dai loro insegnanti, nei quali hanno affrontato la storia della Resistenza e hanno potuto cimentarsi nella fotografia di luoghi di memoria e monumenti. Al termine hanno realizzato fotografie e testi che compongono una mostra su alcuni monumenti alla Resistenza significativi per le singole province e la regione.

Il progetto ha ottenuto un cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna nell'ambito del programma di valorizzazione della memoria e della storia avviato con l'approvazione della legge sulla memoria. Alla presentazione interverranno l'assessore alla cultura della Regione Emilia-Romagna, Massimo Mezzetti, la coordinatrice regionale dell'ANPI, Anna Cocchi, i presidenti dei Comitati provinciali delle ANPI della regione, gli esperti, i docenti e i ragazzi che hanno preso parte al progetto.


Clicca qui per scaricare la cartolina invito


Ultimo aggiornamento Domenica 29 Gennaio 2017 18:26
 

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Il ruolo dell’ANPI dopo il referendum del 4 dicembre

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Ne parliamo con la presidente Anna Cocchi

Per quel che ci riguarda il referendum è stato soprattutto l’occasione per parlare di Costituzione la cui difesa, è utile ribadirlo, è nello statuto della nostra associazione.

Così Anna Cocchi, presidente dell’ANPI Bologna, che prosegue:
Non solo difesa. Tra i compiti dell’ANPI c’è anche l’impegno deciso per la sua piena attuazione. E rispetto a questo c’è molto da fare.

È da qui che si riparte?
Dato che non ci siamo mai fermati, ripartire non è la parola giusta. Sarebbe meglio dire proseguire. Siamo sempre stati ben ancorati ai nostri principi, non abbiamo mai smesso di occuparci della trasmissione della memoria e dei valori della Resistenza travasati nella Costituzione. Certo il 2017 rappresenta un anno importante, è l’anniversario della nostra Costituzione. A questo tema dedicheremo tutte le nostre energie. Gli articoli della Carta esprimono una profondità e una originalità di pensiero tuttora insuperata; spiccano la ricchezza di contenuti, i principi di giustizia sociale e le tante potenzialità ancora inesplorate. La Costituzione va letta, studiata, capita e amata poiché siamo convinti che ci si batte per difendere solo ciò che si conosce e che si ama.

Il lavoro come sarà articolato?
Innanzitutto nelle scuole, dato che i giovani sono sempre stati i nostri interlocutori privilegiati. In genere i programmi scolastici si fermano ben prima della lotta di Liberazione. È importante quindi che, attraverso la testimonianza dei nostri partigiani, i ragazzi capiscano che niente va dato per scontato e che le loro libertà e i loro diritti sono stati ottenuti a caro prezzo. Il confronto con persone che alla loro età hanno compiuto scelte decisive, hanno rischiato la vita, si sono battute per degli ideali, può rappresentare un esempio e un antidoto ai tanti focolai di vecchi e nuovi fascismi. E poi sul territorio, nelle diverse zone e comuni, perché riteniamo che ovunque l’ANPI debba avere i propri referenti.

C’è chi contesta il fatto che l’ANPI si occupi di politica.
È evidente che siamo un soggetto politico e come tale vorremmo essere considerati. Vorremmo, inoltre, essere trattati come interlocutori da chi ha responsabilità di governo, soprattutto riguardo ai temi che più ci sono cari: la piena affermazione del valore fondamentale del lavoro, il rinnovamento della politica partendo dalla promozione di una partecipazione sempre più ampia dei cittadini, il contrasto a ogni forma di corruzione, il tutto inserito in un ampio contesto di formazione alla cittadinanza attiva.

Quale sarà il primo passo concreto?
Questi sono i mesi più importanti per il tesseramento,  si comincia da lì. In un’epoca in cui la politica è stata definita “liquida” e “fluida” la tessera ha ancora un senso? Certo, è il segno di un’appartenenza, il gesto con il quale vengono sottoscritti i valori in cui si crede. Poi non va dimenticato che si tratta del più importante contributo economico per il sostegno della nostra associazione. Ricordo ancora con emozione la mia prima tessera all’ANPI, era il 1995 (prima quindi che la modifica allo statuto prevedesse l’adesione anche per chi per motivi anagrafici non era stato partigiano). Ero stata eletta sindaco di Anzola Emilia e mi vennero a trovare in ufficio i cari compagni dell’ANPI che esordirono con: “Ad Anzola non c’è mai stato un sindaco senza tessera dell’ANPI” e fu così che tesserarono anche me!

intervista pubblicata sul numero di febbraio 2017 di Resistenza e Nuove Resistenze

Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Febbraio 2017 15:52
 


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Credo che vivere vuol dire essere partigiani.
Chi vive veramente non può Non essere cittadino, e parteggiare.
Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita.
Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della storia.

Antonio Gramsci

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