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Comunicato ANPI Bologna

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Bologna 22 gennaio 2018


Il Comitato provinciale dell’ANPI di Bologna esprime il proprio sdegno di fronte ai presidi di organizzazioni di dichiarato stampo fascista e nazista che negli ultimi giorni si ripetono a Bologna e nei comuni dell’area metropolitana.

Oltre alla ferma condanna nei confronti di queste sigle che si richiamano a ideologie fasciste, xenofobe e razziste, l’ANPI provinciale di Bologna chiede che laddove esistano e siano applicabili limitazioni e divieti di concessione di spazi pubblici a qualsiasi movimento o partito che non si riconosca nei principi costituzionali, tali divieti vengano fatti rispettare da amministratori, prefetto e forze dell’ordine.

L’ANPI di Bologna richiede inoltre che tutte le amministrazioni dell'area metropolitana adottino nel più breve tempo possibile regolamenti atti a contrastare il fascismo sotto qualsiasi forma esso si ripresenti, nel rispetto della Costituzione e delle leggi vigenti.


ANPI Comitato Provinciale di Bologna


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Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Gennaio 2018 14:36  

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mi ricordo di essere caduta almeno due o tre volte il giorno della Liberazione. Era l’emozione? Fu una cosa talmente... io non so come descriverla perché fu una gioia così grande il pensare che la guerra era finita e che i tedeschi erano partiti, che i fascisti erano sconfitti, fu una cosa enorme. Tutto questo popolo di gente, io non capivo più niente, correvo dalle Due Torri a Piazza Maggiore.La gente cominciava a portare i santini, le fotografie e li attaccavano lì al muro del Palazzo del Comune. Fu una roba! E poi chi piangeva, perché la gioia fa anche piangere e poi molti non c’erano più. Diana Sabbi, Medaglia d’argento al valor militare

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