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Home agenda Dettagli - Pastasciutta antifascista-Borgo di Colle Ameno

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Evento 

Titolo:
Pastasciutta antifascista-Borgo di Colle Ameno
Quando:
25.07.2018 - 25.07.2018 08.00 - 23.00
Categoria:
provincia di bologna

Descrizione

Mercoledì 25 Luglio dalle 16.30 al Borgo di Colle Ameno
festeggeremo insieme l'anniversario della caduta del fascismo.



Quest'anno molte novità ci attendono cominciando dalla preziosa collaborazione con Legambiente che ci ha aiutato nell'organizzare una festa ecosostenibile. La pastasciutta, infatti, sarà servita su piatti biodegradabili, mangiata e accompagnata con posate e bicchieri biodegradabili.

Il pomeriggio inizierà alle 16.30 con il reading di poesie "Dare Voce" a cura dell'Associazione Le Voci della Luna.

Alle 18.00 inizierà l'incontro sul tema della tolleranza "Cosa significa a 80'anni dalle leggi razziali tollerare ogni forma di neofascismo e di mafia in Italia?".
- Sul palco il Sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti che porterà i saluti dell'Amministrazione;
- Paolo Berizzi, giornalista di Repubblica e autore di "Nazi Italia" si confronterà con Federico Chiericati, ANPI Provinciale di Bologna.
- Don Pino Demasi, referente di Libera per la Piana di Gioia Tauro, dialogherà con Gianni Monte, responsabile CdLI/CGIL di Casalecchio di Reno, sul tema della gestione del lavoro nella lotta alla criminalità organizzata.

Alle 20.00 spazio alla Pastasciutta e agli stand con crescentine e tigelle.

Il finale della festa sarà affidato al gruppo "I Biassanot" e ai loro balli popolari.


scarica qui il volantino

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mi ricordo di essere caduta almeno due o tre volte il giorno della Liberazione. Era l’emozione? Fu una cosa talmente... io non so come descriverla perché fu una gioia così grande il pensare che la guerra era finita e che i tedeschi erano partiti, che i fascisti erano sconfitti, fu una cosa enorme. Tutto questo popolo di gente, io non capivo più niente, correvo dalle Due Torri a Piazza Maggiore.La gente cominciava a portare i santini, le fotografie e li attaccavano lì al muro del Palazzo del Comune. Fu una roba! E poi chi piangeva, perché la gioia fa anche piangere e poi molti non c’erano più. Diana Sabbi, Medaglia d’argento al valor militare

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