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Scalfaro: “In contrasto con la realtà storica”

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oscar luigi scalfaroC’è una particolare ostinazione nel voler riproporre ciò che è stato presentato poco tempo addietro, cioè una onorificenza intitolata al tricolore che il Presidente della Repubblica dovrebbe assegnare a tutti coloro che hanno combattuto nel periodo triste e buio della nostra storia, in particolare dopo l’8 settembre, che fu data di grandissima sofferenza, ma rimane anche segno di ribellione e risurrezione.

Con decisione inaccettabile si dovrebbero insignire di queste onorificenze coloro che in qualsiasi modo, sparando da qualsiasi parte, hanno combattuto dopo l’8 settembre.

Sono totalmente d’accordo con le considerazioni del mio grande amico, Vice Presidente Vicario dell’ANPI Nazionale, Sen. Avv. Raimondo Ricci. Ripeto, è sbagliato il punto di partenza che è in contrasto con la realtà storica.

Sarebbe come se quando ai combattenti della prima guerra mondiale venne assegnato il cavalierato di Vittorio Veneto, esso fosse stato conferito anche ai combattenti dell’Impero Austro-Ungarico!!

Quando una decisione parte da una errata valutazione della verità storica, non può che generare falsità e imbroglio.

Il richiamo che ognuno di noi ha il dovere di fare è di rispettare le sofferenze di tutti, mai di confondere chi per la libertà ha combattuto e ha dato la vita, con chi si è schierato per la dittatura e il tedesco invasore, anche se soggettivamente in buona fede.


Oscar Luigi Scalfaro

messaggio inviato in occasione della Conferenza pubblica organizzata dall'ANPI a Roma il 13 gennaio 2009 presso la Sala del Cenacolo di Montecitorio
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Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Ottobre 2009 10:37  


Qui non si tratta di spirito eroico, è lo spirito umano che è in piedi ed ogni uomo con esso. Maurizio Giglio

Ufficiale, nato nel 1920, fucilato alle Fosse Ardeatine a 24 anni, collaboratore del servizio segreto americano OSS a Roma e nel Sud, medaglia d'oro al valor militare