Antifascismo, Resistenza, Liberazione nei programmi di insegnamento della storia del ‘900
Mercoledì 14 Aprile 2010 17:11
redazione
Il Comitato Nazionale dell’ANPI, riunitosi il 6 aprile u.s., prende atto della decisione del Ministro dell’Istruzione di reinserire il tema dell’Antifascismo, della Resistenza e della Lotta di Liberazione negli orientamenti didattici elaborati dalla competente commissione ministeriale.
Considera questo un passo significativo per completare un impianto culturale inadeguato all’origine a comprendere pienamente la storia del novecento.
La Resistenza e la Lotta di Liberazione hanno un valore educativo-patriottico perché rappresentano l’unità delle donne e degli uomini che si opposero al nazifascismo in nome di una nuova società assolutamente democratica: le partigiane e i partigiani e la popolazione antifascista che li sostenne, i patrioti, gli IMI, i gruppi di combattimento, i militari in Italia e all’estero, i deportati nei campi fascisti e nazisti, gli internati e, infine, anche la popolazione civile fecero una lotta contro Germania e R.S.I. in nome dell’Italia intera e seguendo le disposizioni del legittimo governo italiano che aveva dichiarato guerra alla Germania il 13 ottobre del ’43.
A Parigi, al Trattato di pace del ’47, le potenze vincitrici riconobbero all’Italia la qualifica di Paese cobelligerante proprio per l’impegno, le vittorie e i martiri partigiani. Senza quella lotta, alla quale concorsero tante culture democratiche diverse, la Costituzione non avrebbe quei contenuti di civiltà e di democrazia che le sono riconosciuti in tutto il mondo democratico.
Leggi tutto...
|
Vincono l'Anpi e l'associazionismo democratico: la Resistenza è nei nuovi programmi scolastici
Venerdì 02 Aprile 2010 11:04
redazione
"L'Italia dal Fascismo alla Resistenza e le tappe di costruzione della democrazia repubblicana": torna nei programmi di storia delle quinte superiori la Resistenza!
E sì, perché era sparita: con un po' di "bianchetto idelogico" la ministra Gelmini aveva fatto sparire la parola Resistenza dai nuovi programmi ministeriali, sostenendo di fronte a quanti (tanti) si erano indignati che era sottintesa nelle "tappe e formazione dell'Italia repubblicana".
Una svista? Difficile immaginarlo. Un intenzionale "colpo di mano" revisionista, piuttosto. O forse una freudiana e spontanea rimozione, espressione di una cultura che non ce l'ha proprio nel dna il riferimento alla Resistenza, né tantomeno all'antifascismo (altra parola assente dal programma di storia).
Comunque sia, in quanto a provare, ci provano sempre... salvo scoprire che, come forse non si aspettavano, tante voci si sono levate indignate da questo colpo di mano, in primis ovviamente l'ANPI, con un duro comunicato, ma anche tanti esponenti politici (ma non dal centro destra) e - soprattutto - le associazioni studentesche: ragazzi e ragazze che non ci stanno a studiare la storia riveduta e corretta da "lorsignori",
Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Aprile 2010 11:39
Leggi tutto...
l’ANPI nazionale: si ponga subito rimedio alla cancellazione della resistenza dalla storia
Venerdì 02 Aprile 2010 10:46
redazione
Scopriamo, con preoccupazione, profondo sconcerto e indignazione che, dopo aver ridotto drasticamente il tempo dell’insegnamento scolastico della storia, nei nuovi programmi dedicati alla materia, tra tutti i fondamentali “nuclei tematici”, non compaiono l’Antifascismo, la Resistenza e la Liberazione.
Si compie così un salto di ineguagliabile acrobazia storiografica tra il fascismo e la conquista della democrazia nel nostro Paese che non è certo sorta spontaneamente dal nulla. Un’omissione pensata, riflettuta fino alla sua codificazione, essendo impossibile immaginare un atto dell’ignoranza.
Scopriamo inoltre che dai consiglieri stessi del Ministro, On. Gelmini, arriva una giustificazione: “Lo studio della Resistenza è importante ed è previsto nelle nuove indicazioni nazionali”. Previsto, forse, ma non esplicitato. Perché?
Ebbene, in virtù dell’impegno prospettato dal Ministro di voler educare alla cittadinanza e alla Costituzione i nostri ragazzi ed essendo la Costituzione stessa - come ben si sa - nata dalla Resistenza, dal sangue di migliaia di combattenti per la libertà, l’ANPI chiede che nei programmi definitivi di storia si ponga immediatamente rimedio ad un vuoto grave al quale non è estranea l’accondiscendenza al revisionismo antistorico di un Governo
Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Aprile 2010 11:41
Leggi tutto...
Orazione per il 65° anniversario dell'eccidio di Marzabotto
Mercoledì 14 Ottobre 2009 07:57
redazione
Buongiorno a tutti, ai miei colleghi e a voi e un ringraziamento in particolare al Sindaco di Marzabotto che mi ha onorato con questo invito.
Ho riflettuto al significato che poteva avere questo invito e ho pensato che si dovesse a un’idea, che io sia in grado di aiutare un po’ tutti, me per primo, a riflettere su questa strage, sull’evento tragico che ha colpito questi luoghi.
È un giorno di ricordo e di pianto, perché i morti, soprattutto i morti ammazzati in questo modo, si piangono. Però c’è lacrima e lacrima.
Ci sono lacrime che offuscano lo sguardo, che confondono, che impediscono di vedere, e ci sono le lacrime che tengono l’occhio sgombro, pulito, e che fanno vedere meglio. E dobbiamo piangere così. E così hanno pianto gli amici e i colleghi che mi hanno preceduto.
Di quale crimine parliamo? Perché è essenziale chiedercelo.
Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Ottobre 2009 17:47
Leggi tutto...
Presidente Berlusconi, ora coerenza: antifascismo, ogni giorno
Giovedì 30 Aprile 2009 09:57
redazione
L’avvenuto ritiro della proposta di legge 1360 - che equiparava i repubblichini di Salò ai partigiani - e l’affermazione che “la Resistenza è un valore fondante della Repubblica” da parte del Presidente del Consiglio sono atti impegnativi.
Per questo l’ANPI chiede a Silvio Berlusconi: antifascismo, ogni giorno, rispetto e attuazione della Costituzione.
Lo farà avanzando proprie proposte nella Conferenza Stampa - alla presenza di personalità del mondo politico, sindacale e della cultura - che terrà nella sua sede nazionale a Roma, in Via degli Scipioni 271, mercoledì 6 maggio alle ore 11.
Interverranno:
- Raimondo Ricci – Vice Presidente Nazionale Vicario ANPI
- Armando Cossutta – Comitato Nazionale ANPI
- Carlo Ghezzi – Presidente Fondazione Di Vittorio (CGIL)
- Luciano Guerzoni – Segreteria Nazionale ANPI
Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Ottobre 2009 10:35
Dove firmare contro il ddl 1360
Venerdì 03 Aprile 2009 07:13
redazione
Anche tu puoi firmare la petizione contro il ddl 1360, l'ennesima espressione del tentativo ricorrente della destra italiana di equiparare gli ex combattenti e aderenti alla “repubblica di Salò” ai partigiani combattenti e aderenti al Corpo Volontari della Libertà che hanno lottato al fianco degli Alleati.
Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Ottobre 2009 10:35
odG Comune di Castenaso
Mercoledì 25 Marzo 2009 00:00
redazione
Anche il Consiglio Comunale di Castenaso unisce la sua voce al coro di proteste contro il disegno di legge 1360, nel ricordo vivo ed indelebile degli eccidi compiuti in queste terre dai nazifascisti, da Sabbiuno a Marzabotto, da Rasiglio a Colle Ameno: il monito è all'mpegno sui temi della memoria affinché i valori della Resistenza e della Democrazia rimangano patrimonio del Popolo Italiano e di tutte quelle forze politiche, laiche, socialiste e cattoliche che hanno contribuito con i loro Caduti alla nascita della Repubblica Italiana Castenaso, Deliberazione del Consiglio Comunale N. 10 del 04/03/2009 “la conservazione della memoria degli eventi e i valori che hanno portato alla Liberazione dell’Italia e alla Costituzione Repubblicana sono un principio inviolabile e da difendere strenuamente” Il giorno 4 del mese di Marzo dell’anno 2009 alle ore 21:00 nella Sede Comunale, previa l’osservanza di tutte le formalità prescritte dalla legge e dallo Statuto Comunale, sono stati convocati in seduta ordinaria i componenti del Consiglio Comunale.
Ultimo aggiornamento Martedì 31 Marzo 2009 14:21
Leggi tutto...
|
|
|
|
|
|
Pagina 1 di 4 |