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Home difendiamo la Costituzione Appello per il 25 aprile della Confederazione Italiana fra le Associazioni Combattentistiche e Partigiane

Appello per il 25 aprile della Confederazione Italiana fra le Associazioni Combattentistiche e Partigiane

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fiocco tricolore su corona25 aprile 2010

Nel 65° Anniversario della Liberazione la Confederazione Italiana fra le Associazioni Combattentistiche e Partigiane rivolge un appello al Governo e in particolare ai Ministri dell'Interno, della Pubblica Istruzione, della Difesa e della Gioventù, nonché ai Presidenti di Senato e Camera e ai Presidenti delle Regioni, affinché venga dato maggiore risalto alle celebrazioni di questa storica data con una serie di iniziative che coinvolgano e sensibilizzino tutti i cittadini italiani.

La Confederazione ha tra i suoi compiti principali quello di onorare l'eroismo di quanti lottarono, fino al sacrificio estremo della propria vita, contro il nazifascismo in difesa della libertà e della democrazia.

Il dovere della Confederazione è quello di restare fedeli ai valori della Resistenza e alla Costituzione che ne ha raccolto l'eredità spirituale e morale e che è alla base della Repubblica e dell'identità nazionale.

Il 25 aprile, festa della Liberazione, è la data in cui noi, protagonisti e testimoni di quegli eventi che hanno permesso il ritorno della Democrazia nel nostro Paese, riconfermiamo il nostro impegno a impedire ogni forma di revisionismo e ad opporci ai tentativi di alterare la verità storica.

La Confederazione, consapevole dell'importanza di tramandare, specie alle giovani generazioni, la memoria di quello che accadde ormai 65 anni orsono, le esorta al rispetto delle Istituzioni democratiche nate dal sacrificio degli italiani che lottarono per la libertà di tutti.

La Presidenza

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Aprile 2010 09:15  


...Tale esperimento era necessario ancora per la nostra formazione e per confermare le nostre idee e propositi. Abbiamo in esso appreso più che in tanti anni di scuola, abbiamo in esso visto mille cose che in un tranquillo decennio non avremmo neppure notato. Maurizio Giglio

(Ufficiale, nato nel 1920, fucilato alle Fosse Ardeatine a 24 anni, collaboratore del servizio segreto americano OSS a Roma e nel Sud, medaglia d'oro al valor militare)