ANPI - ANPPIA Comitato Provinciale di Bologna

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Home difendiamo la Costituzione
disegno di legge 1360

Un atto di forza inaccettabile

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dichiarazione contro dl salvaliste"Atto di forza inaccettabile" l'Anpi contro il governo

Roma - «Il decreto "salva liste" è un "atto di forza inaccettabile", lo afferma l'Anpi, che parla di "un abuso da parte di un governo che non solo non ha avvertito la necessità di scusarsi di fronte al Paese per le irregolarità commesse, ma che è giunto a varare un decreto orrendo, oltre che inammissibile perché piega la legge a marcati interessi di parte. Il rischio di gravi scontri politici è reale, ma per evitarli non si possono eludere i principi fondamentali della Costituzione».


da La Repubblica - 8 marzo 2010, pag. 10

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Marzo 2010 11:08
 

Appello per dedicare la Festa del 2 giugno alla Costituzione

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costituzione italianaL’ANPI aderisce all’appello di Libertà e Giustizia, a firma di Valerio Onida e Gustavo Zagrebelsky, per dedicare la Festa del 2 giugno alla Costituzione.
Invita inoltre tutti i democratici e gli antifascisti a sostenerlo e si impegna ad attivare le sue strutture per diffonderlo e contribuire alla sua riuscita.
La Costituzione è garanzia di unità, ha retto il Paese per 60 anni e la minaccia di scardinarne addirittura i principi che la fondano va contrastata con tutte le forze e le intelligenze possibili.

E’ l’ora della responsabilità collettiva.

Presidenza e Segreteria Nazionale ANPI

Ultimo aggiornamento Domenica 28 Febbraio 2010 14:09
 

Assemblea Nazionale in difesa della Costituzione

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La Presidenza e la Segreteria Nazionale dell’ANPI ringraziano Articolo 21 per aver promosso questa Assemblea in difesa dei valori e dei principi della nostra  Carta Costituzionale, e tutte le Associazioni presenti.

Cari amici,il Paese vive un momento difficilissimo, di sbandamento, confusione, dove la democrazia è messa pesantemente a rischio. E in special modo la sua colonna portante, quella Costituzione che - nata dalla Resistenza e figlia di uno straordinario senso di responsabilità e unità di tutte le forze politiche d’allora - ha retto la nazione per 60 anni, garantendone la tenuta democratica. Oggi subisce attacchi, denigrazioni, tesi esclusivamente a piegarla a urgenze individuali, urgenze giudiziarie, che proprio in questi giorni stanno vergognosamente raggiungendo soddisfazione. L’avventurismo al governo sembra non avere freno né adeguato contrasto. E lascia sconcertati l’insistita vocazione allo scontro e alla divisione che campeggia tra le forze d’opposizione. 

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La Presidenza nazionale ANPI sulle dichiarazioni di Berlusconi al congresso PPE

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"Le eversive e volgari aggressioni del Presidente del Consiglio alla Corte Costituzionale ed alle Istituzioni di garanzia suscitano la giusta, forte e indignata riprovazione e protesta di tutti gli antifascisti e di tutti i democratici.

Per la democrazia italiana il momento è difficile.

In nome della Resistenza e della Costituzione si levi forte il monito dei partigiani, dei patrioti, e della più ampia unità degli antifascisti e dei democratici".

Presidenza e Segreteria Nazionale Anpi

 

Lettera a Dario Franceschini

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franceschini giura sulla Costituzione nelle mani del padre partigianoper Dario Franceschini
Segretario del Partito Democratico
 
 
Caro Dario Franceschini,
la scelta da te fatta, a un giorno dall'incarico di segretario del Partito Democratico, di giurare fedeltà alla Costituzione davanti al castello Estense a Ferrara, nel luogo dove i fascisti repubblichini fucilarono cittadini solo colpevoli di essere antifascisti, trova nella nostra Associazione pieno consenso, tanto da manifestarti pubblicamente l'approvazione per il gesto simbolico compiuto, unitamente alle parole sulla democrazia e laicità e resistenza che hai espresso.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Marzo 2009 22:40 Leggi tutto...
 

Telegramma al Presidente Napolitano

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L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Comitato provinciale di Bologna, con i suoi seimila iscritti, a fronte delle inaccettabili interferenze condotte dall’attuale Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nelle decisioni della famiglia Englaro, intende manifestare a Lei, Presidente, i sentimenti di solidarietà umana e politica e la totale partecipazione a ogni atto in difesa della Carta Costituzionale, nata dalla Resistenza e frutto dei partiti democratici e antifascisti all’indomani della lotta di liberazione.
 
Il Presidente
William Michelini
 
 
Testo del telegramma inviato al Presidente Giorgio Napolitano il 9 febbraio 2009

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Marzo 2009 22:41
 

In difesa della Costituzione - Cento costituzionalisti contro il lodo Alfano

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la costituzione italianaUna raccolta di firme in difesa della Costituzione, un appello proposto da oltre 100 professori ordinari di diritto costituzionale e di discipline equivalenti: cento costituzionalisti in campo contro il lodo-Alfano che sospende i processi delle quattro più alte cariche istituzionali e contro la norma blocca-processi. Tra essi gli ex presidenti della Consulta Valerio Onida, Gustavo Zagrebelsky e Leopoldo Elia. A coordinare la raccolta di firme è stato Alessandro Pace, presidente dell'Associazione italiana costituzionalisti.
il testo dell'appello

In difesa della Costituzione

I sottoscritti professori ordinari di diritto costituzionale e di discipline equivalenti, vivamente preoccupati per le recenti iniziative legislative intese:

1) a bloccare per un anno i procedimenti penali in corso per fatti commessi prima del 30 giugno 2002, con esclusione dei reati puniti con la pena della reclusione superiore a dieci anni;

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Marzo 2009 22:50 Leggi tutto...
 




Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati.
Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità della nazione, andate là, o giovani, col pensiero, perché là è nata la nostra costituzione.
(Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 gennaio 1955)