ANPI - ANPPIA Comitato Provinciale di Bologna

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L'ANPI nazionale sui fatti di Gaza

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La tragedia sanguinosa consumatasi di fronte a Gaza, in Palestina, ha caratteri di un’efferatezza cieca. Si è sparato sulla solidarietà, sul soccorso umanitario.

L’ANPI, fedele custode degli ideali di giustizia, libertà e pace che hanno animato la Resistenza alla dittatura nazifascista, s’impegnerà e impegnerà tutte le sue strutture territoriali ad avviare una grande operazione di sensibilizzazione delle coscienze per dire BASTA.

Via l’embargo da Gaza. PACE in Medio Oriente. Due popoli, due Stati.

Tutti dobbiamo sentirci coinvolti. Tutti. O non cambierà nulla.

SEGRETERIA NAZIONALE ANPI

 

Liberiamo l'acqua

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liberiamo l'acqua

L'ANPI nazionale ha dato la sua adesione convinta alla battaglia per l'acqua bene comune, con un comunicato stringato e chiarissimo:

L’acqua non può diventare fonte di profitti. E’ un bene comune e come tale deve essere salvaguardato con forza. In virtù di questo l’ANPI sostiene la battaglia avviata dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua e impegna a tal fine tutte le sue strutture.

Noi possiamo solo fare nostre le parole che si trovano sul sito del forum: "L'anniversario della Liberazione dal nazifascismo è occasione per liberare anche l'acqua dal mercaro e dal profitto. Diventa anche tu una staffetta del bene comune, firma e fai firmare."

 

Bologna esige una rapida soluzione della grave crisi

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palazzo Accursio(Editoriale del n. 1 del 2010 di Resistenza)

In primo luogo vorrei rivolgere un sincero augurio a tutte le forze politiche che ispirano il loro agire ai dettami della Costituzione repubblicana affinché possano ottenere dagli elettori il maggior numero possibile di consensi. La nostra Emilia Romagna, da sempre specchio di democrazia e dell'attività di chiara impronta antifascista, merita che abbia continuità tale linea di governo, che l'ANPI apprezza largamente.

Un governo regionale proiettato in chiave di innovazione e sviluppo - civile, economico, culturale - raccogliendo le proposte e le attese che sorgono incessantemente dalla società.

Valutiamo però con grande piacere quanto il presidente Vasco Errani, con la sua dichiarazione per Resistenza (a pag. 3 di Resistenza) contenente le idee che animano il lavoro suo e della compagine politica di cui è alla testa. Sappiamo bene che si tratta di un lavoro difficoltoso in un quadro economico - quindi sociale - difficile, sia in Italia che a livello internazionale e che non lascia indenne l'Emilia – Romagna.

Ciononostante, ripetiamo, passi in avanti sono stati fatti e altri ancora potranno essere compiuti con l'appoggio degli elettori col voto del 28 e 29 marzo.

All'importante appuntamento mancherà la rilevante quota di voti concernenti il rinnovo del Consiglio comunale, della carica del sindaco, dei Consigli di quartiere della città di Bologna. La grave crisi in atto, tanto inaspettata quanto – temiamo – di non rapida soluzione, amareggia profondamente gli ex partigiani e gli antifascisti dell'ANPI. La nostra condivisione per il programma che ci venne illustrato alla vigilia delle ancor recenti elezioni amministrative, la fiducia riposta nelle donne e degli uomini che manifestarono la volontà di sostenerlo, furono espressi con convinzione ed ancora oggi – fatte salve talune, gravi, riserve per quanto tale crisi ha generato – non abbiamo motivo per ignorare l'una e l'altra.

Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Marzo 2010 16:12 Leggi tutto...
 

Il saluto dell'Anpi al Popolo Viola

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popolo viola in marciaL’Anpi saluta la manifestazione indetta dal Popolo Viola per il 27 febbraio a Roma. Essa tende infatti a mobilitare tutti gli italiani, e in particolare le giovani generazioni, per la difesa e l’applicazione della Costituzione della Repubblica che le politiche dell’attuale maggioranza di governo stanno sistematicamente aggredendo col chiaro intento di trasformare la nostra democrazia parlamentare in un sistema autoritario e personale.

Prova lampante ne sono le norme sul processo breve, sull’immunità e sul legittimo impedimento che, ponendo di fatto un cittadino al di sopra degli altri, violano il sacrosanto principio secondo cui la legge è uguale per tutti. Ciò è incompatibile con i principi fondamentali della Costituzione nata dalla lotta e dal generoso sacrificio dei combattenti per la libertà d’Italia.

Per queste ragioni la nostra Associazione, che con la sua “nuova stagione” è impegnata in una grande campagna di difesa e sviluppo della democrazia in tutto il Paese, auspica che l’iniziativa in questione abbia pieno successo e realizzi ampia partecipazione.

PRESIDENZA E SEGRETERIA NAZIONALE ANPI

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Marzo 2010 14:49
 

Cossutta: strumentali le parole di Berlusconi sulla Liberazione

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armando cossuttaAppaiono "strumentali" le parole del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sul ruolo che la lotta di liberazione ebbe in Italia. Così Armando Cossutta, ex partigiano e vicepresidente vicario dell'Anpi (Associazione nazionale partigiani), commenta quanto detto dal premier oggi (l'Italia "trovò la forza di riscattarsi" dall' "infamia delle leggi razziali di cui si macchiò purtroppo nel 1938" attraverso "la lotta di liberazione dal nazifascismo") intervenendo alla Knesset in Israele.

"La dichiarazione di Berlusconi a proposito della guerra di liberazione che ha riscattato l'Italia dal nazifascismo - spiega Cossutta - non mi meraviglia. Sono concetti che aveva già espresso un anno fa nella ricorrenza del 25 aprile, ma purtroppo nei mesi successivi se ne è poi scordato. Oggi - sottolinea - li riprende e temo che lo faccia, come sempre, in modo strumentale, probabilmente perché la visione della tragedia della Shoà e delle persecuzioni naziste lo hanno fortemente colpito e anche perché, attento come è ai sondaggi, Berlusconi non può non sapere che la grande maggioranza del popolo italiano difende la causa della guerra di liberazione che ha garantito la democrazia in Italia con la Repubblica e la Costituzione". Ora, aggiunge il vicepresidente dell'Anpi, "il presidente del Consiglio tenga ben presente che l'anniversario della Liberazione, il prossimo 25 aprile, deve essere celebrato solennemente in tutti i comuni italiani, nelle caserme e nelle scuole e questo è un compito del Governo".

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Febbraio 2010 10:58
 

L'Anpi Nazionale riguardo alle scritte antisemitiche sulle mura del Museo di Via Tasso a Roma

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La scritta comparsa sulle mura del Museo della Liberazione di Via Tasso a Roma “olocausto=propaganda sionista” è un gesto vile e vergognoso che va condannato con estrema fermezza.

E’ nostro compito e dovere richiamare le istituzioni preposte e le forze di polizia ad una vigilanza attiva della struttura - storica e preziosa fucina della memoria -  in special modo in occasioni particolarmente “a rischio” come la giornata di oggi.

Non sono più tollerabili episodi di questa natura che offendono il Paese intero e il sacrificio di chi si è battuto per liberarlo dalla dittatura fascista e dall’occupazione nazista.

LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI

 

L'ANPI Nazionale sui fatti di Rosarno

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AL PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
On. Gianfranco Fini


Signor Presidente,

i recenti fatti di Rosarno disegnano un quadro sociale fortemente allarmante. Un quadro di brutale sfruttamento dell’uomo e annullamento dei diritti di fronte al quale chi  avrebbe dovuto sapere e intervenire già da tempo, ha dato una sola, intollerabile risposta: criminalizzare le vittime. Il “negro”. Ancor oggi assistiamo ad uno scenario grottesco di vicendevole trasferimento di colpe tra Istituzioni locali, forze politiche e Governo nazionale che lascia sconcertati e indignati oltre che amaramente consapevoli dell’assenza di responsabilità, umanità e trasparenza, qualità distintive dell’impegno politico e di governo.

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E libereremo la nostra Bologna. In città faremo una festa che non finirà mai... Giovanni Battista Palmieri

(studente universitario, nato nel 1921, fucilato a 23 anni, partigiano, medaglia d'oro al valor militare)