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Nuova composizione della Presidenza nazionale ANPI

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Nel corso della seduta del 17 giugno il Comitato Nazionale ANPI ha rinnovato la composizione della Presidenza dell’Associazione:


Tino Casali è il Presidente Onorario
E’ stato nominato Presidente Nazionale Raimondo Ricci
Vice Presidente Nazionale Vicario Armando Cossutta 
Entra nella Vice Presidenza Marisa Ombra


Raimondo Ricci (1921) - che sostituisce Tino Casali, da tempo gravemente malato -  figlio di un magistrato, fin dal 1939 è entrato in contatto con l'organizzazione comunista clandestina. Ufficiale di complemento della Marina, dopo l'armistizio si diede alla macchia, con un gruppo di marinai, sulle alture di Imperia. Alla fine di dicembre del 1943 fu arrestato  da elementi dell'Ufficio politico investigativo della GNR. Nel giugno 1944  fu deportato  nel lager di Mauthausen. Tornato in Italia, ha svolto a Genova la professione di avvocato. Nel 1976  è stato eletto parlamentare per il PCI. Oltre che la responsabilità di direzione dell'ANPI Nazionale, Ricci assolve anche quella di Presidente dell'Istituto ligure per la Storia della Resistenza e dell'Età contemporanea.

Armando Cossutta (1926), figlio di un operaio che lavorava alla Marelli di Sesto San Giovanni, nel 1943 si è iscritto al Partito Comunista Italiano. Subito dopo l’armistizio è entrato nelle Brigate Garibaldi. Catturato e condannato alla fucilazione, si salvò soltanto perché i militi del plotone d’esecuzione  spararono in aria. E’ stato Consigliere comunale a Milano, segretario della Federazione milanese del PCI, segretario regionale del suo partito, membro del Comitato centrale, della Direzione e della Segreteria. Cossutta è stato eletto in Parlamento dalla VI all’XV Legislatura. Dal 1999 al 2004  è  stato anche deputato al Parlamento europeo.

Marisa Ombra (1925), partigiana nelle Langhe e attiva nei Gruppi di difesa della donna clandestini, nel dopoguerra ha fatto parte dell’UDI (Unione donne italiane) Nazionale. Ha presieduto la cooperativa Libera Stampa, editrice del settimanale  «Noi donne». Negli anni Settanta è stata Presidente dell’Associazione nazionale Archivi dell’UDI. Nel 2006  è stata nominata Grande Ufficiale della Repubblica.

Entrano inoltre a far parte del Comitato Nazionale: 

ANTONIO PIZZINATO - Presidente Comitato Regionale Lombardia
GIOVANNA STANKA HROVATIN- Presidente Comitato Provinciale Trieste

Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Giugno 2009 07:08  


mi ricordo di essere caduta almeno due o tre volte il giorno della Liberazione. Era l’emozione? Fu una cosa talmente... io non so come descriverla perché fu una gioia così grande il pensare che la guerra era finita e che i tedeschi erano partiti, che i fascisti erano sconfitti, fu una cosa enorme. Tutto questo popolo di gente, io non capivo più niente, correvo dalle Due Torri a Piazza Maggiore.La gente cominciava a portare i santini, le fotografie e li attaccavano lì al muro del Palazzo del Comune. Fu una roba! E poi chi piangeva, perché la gioia fa anche piangere e poi molti non c’erano più. Diana Sabbi, Medaglia d’argento al valor militare