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antifascismo oggi

il futuro spiegato dai partigiani ad un tavolo da cucina

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ricci e un ragazzo, passato e futuroda l'Unità del 1 luglio 2010 - Non un tavolo da conferenze. Un tavolo da cucina: apparecchiato con bicchieri e vino, sopra una tovaglia a quadretti bianchi e rossi, per rimandare il contesto conviviale e accogliente che permette uno scambio sereno e sincero, fuori dall’ufficialità, un tavolo vero e sentito. L’obiettivo: tramandare la memoria. Assicurarla al futuro.

Nella Seconda Festa Nazionale dell’Anpi i partigiani raccontano di sé con intorno tanti ragazzi ad ascoltare: il tutto viene filmato ed andrà a comporre l’archivio documentale nazionale delle voci di chi fece la Resistenza contribuendo in modo importante a liberare il Paese dal nazifascismo. Un’iniziativa unica nel suo genere. «Seduti allo stesso tavolo», il titolo. È necessario lasciare traccia. Su questo tavolo abbiamo raccolto esperienze di Partigiani che, per la prima volta, hanno deciso di «mettere a disposizione» episodi ed esperienze mai raccontate prima.

Abbiamo ascoltato Pasquale Cinefra, di Alessandria, con gli occhi rossi e la voce spezzata ricordando quando gli toccò di riconoscere i compagni caduti nella battaglia della Benedicta oppure quando vide impiccato tra gli altri un suo amico di infanzia, il partigiano Ivan. Abbiamo registrato le fatiche e le vessazioni che il fascismo ha fatto subire e che quindi, ci ha detto Giovanna Stanka Hrovatin, «non potevo non essere antifascista». A quattordici anni questa donna nascondeva messaggi ed armi e faceva collegamento tra la città ed i gruppi partigiani. Ricorda che, oltre alle preoccupazioni, per sé era preoccupata anche per la madre che, malgrado tutto, la sosteneva in queste azioni. Le parole della libertà. Abbiamo sentito il racconto di una storia che sui libri si studia solo per grandi temi.

Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Luglio 2010 10:33 Leggi tutto...
 

La nuova resistenza democratica inizia unendosi ai partigiani dell'Anpi

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dacia marainiCon questo titolo, che sottoscriviamo con tutto il cuore, l'Unità del 22 giugno pubblica l'articolo che segue, a firma di Stefania Scateni. Lo riportiamo salutando con gioia quest'iniziativa ed invitando le antifasciste e gli antifascisti che leggeranno, se non l'hanno già fatto, a non restare neppure loro alla finestra, ed unirsi all'ANPI.

«Non è tempo di stare alla finestra. Non è tempo di indifferenza né di ignavia, tantomeno di accidia. E' tempo di trasformare lo sconcerto, la rabbia e la paura, di scegliere se continuare ad affannarsi per nuotare in una marmellata culturale e politica che confonde verità e menzogna, libertà e sopruso, sfigurando il tutto in un grande schermo azzurro e piatto, oppure tirarsi fuori dal blob e dare aria al cervello. In poche parole, prendere posizione. C'è bisogno di rivivere il significato morale, prima ancora che politico, dell'antifascismo e della nostra Costituzione democratica. La ricchezza dell'insegnamento che ci arriva dalle donne e gli uomini che si sono schierati e hanno combattuto per costruirla vanno coltivati e ripresi, insegnati, testimoniati di nuovo.

Molti ragazzi italiani (come ci ha raccontato il 9 giugno Gabriella Gallozzi su questo giornale)  lo hanno fatto iscrivendosi all'Anpi: tanti nuovi “antifascisti”, “volontari per la democrazia” nell’Associazione nazionale dei partigiani che, negli ultimi anni, ha aperto le porte anche a chi la Resistenza non l’ha vissuta. I partigiani hanno passato così il testimone a 110mila nuovi resistenti per continuare a far vivere la memoria della lotta per la democrazia, messa a rischio dalla graduale scomparsa dei protagonisti e dal violento revisionismo di regime. L'Anpi lancia inoltre una campagna con il coinvolgimento di artisti, scrittori e intellettuali. Nata da un'idea di Concita De Gregorio e Dacia Maraini, l’iniziativa è stata presentata ieri nella sede nazionale dell'Associazione.

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Giugno 2010 16:09 Leggi tutto...
 

Io mi iscrivo all'ANPI perché la Resistenza non sia solo memoria del passato ma esercizio del presente

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Conferenza stampa

"Io mi iscrivo all'ANPI perché la Resistenza non sia solo memoria del passato ma esercizio del presente"


Campagna di tesseramento degli artisti all’ANPI, da un’idea di Dacia Maraini e Concita De Gregorio

La conferenza stampa si terrà lunedì 21 giugno alle 12 nella sede nazionale dell’Associazione a Roma, in Via degli Scipioni 271.

Saranno presenti, tra gli altri:  Dacia Maraini, Concita De Gregorio, Andrea Camilleri, Giuliano Montaldo, Giancarlo De Cataldo, Romana Petri, Rosetta Loy, Fabrizio Gifuni. Per l’ANPI interverrà Armando Cossutta, Vice Presidente Nazionale Vicario.

Hanno già aderito: Fiorella Mannoia, Mario Monicelli, Neri Marcorè, Simone Cristicchi, Emma Dante, Gigi Proietti, Moni Ovadia, Ugo Gregoretti, Marco Bellocchio, Giorgia, Monica Guerritore, Sabrina Ferilli, Massimo Carlotto, Emma Dante, Roberta Torre, Irene Grandi, Matteo Garrone, Roberto Citran.

 

Italiani, di Costituzione. Seconda festa nazionale dell'ANPI

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logo festa nazionale ANPI 2010

Giovanni Bachelet, Oliviero Beha, Roberto Benigni, Bice Biagi, Giorgio Bocca, Luciano Canfora, Nando Dalla Chiesa, Don Andrea Gallo, Giuseppe Giulietti, Margherita Hack, Marco Paolini, Pietro Ingrao, Oscar Luigi Scalfaro, Michele Serra

sono
Italiani, di Costituzione
e aderiscono alla Seconda Festa Nazionale dell'ANPI
Ancona - Mole Vanvitelliana - 24/27 giugno 2010
Aderisci, partecipa, dichiarati
Informazioni, articoli, messaggi e tanto altro su www.anpifesta.org


L'ANPI provinciale di Bologna organizzerà un pullman

per partecipare alla festa nella giornata di sabato 26 giugno.

Per informazioni e iscrizioni (fino all'esaurimento dei posti disponibili):

tel. 051.235615 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30)

oppure a questa Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Giugno 2010 09:43
 

Liberi di (r)esistere

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liberi di (r)esistereUna prima volta che speriamo diventi una tradizione: la prima festa dei partigiani e degli antifascisti si svolgerà a Casalecchio di Reno dal 21 al 23 di maggio.

Tre giorni di festa, organizzati con grande impegno dalla sezione ANPI M. Serenari di Casalecchio di Reno, e ospitati da centro giovanile Blogos di Casalecchio. Il forte rapporto di questo evento - e dei valori a cui si ispira - con il territorio è testimoniato dal doppio patrocinio, del Comune di Casalecchio e di Casalecchio delle Culture.

Sarà una tre giorni imperdibile, che ci farà ballare con Balla e difendi e Oddo dj, poi con la pizzica; ci farà riflettere e discutere partecipando ad incontri e dibattiti su temi di dolorosa attualità come lo sfruttamento degli immigrati, la mafia, il lavoro nero, la "riforma" della scuola (le virgolette non sono casuali...); e sarà il video realizzato dagli stessi lavoratori del call center Phonemedia a raccontarci la loro storia e la loro battaglia; potremo confrontarci, con le sezioni delle zone Bazzanese e Valsamoggia e William Michelini - presidente provinciale ANPI - sulla nuova stagione dell'ANPI, che guarda al futuro e lo dimostra proprio con iniziative come questa.

E naturalmente ricorderemo, perché gli antifascisti l'esercizio della memoria ce l'hanno nel DNA: ragionando sull'antifascismo nelle fabbriche del '43 - '45 ma anche deponendo una corona al cippo in memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

I più creativi potranno partecipare alla sessione di writing sul tema della Resistenza; chi ama Faber (e siamo tanti) potrà ascoltare le sue canzoni nell'interpretazione dei Riccioli neri; e poi teatro-musica con Itacà, Barbara Baldini e Angelo Amaduzzi, musica dal vivo dal reggae di Nico Royale al rock di Tunas e Lo Stato Sociale.

Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Giugno 2010 07:25 Leggi tutto...
 

Quali previsioni politiche?

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berlusconi fa il gesto del mitraSconcertanti, almeno per me le parole del leghista Ministro per le riforme Calderoli, ideatore a suo tempo di una legge, che lui stesso definì una vera porcata. Ha detto: presto avremo un leghista alla presidenza del Consiglio e Berlusconi sarà Presidente della Repubblica. Come si sa, il momento politico, culturale, economico del Paese è difficile ed una prospettiva come quella annunciata da Calderoli mi lascia pensare a momenti di un incerto futuro.

Il Governo in carica, molto attento alle questioni personali del proprio leader, che tra l’altro fin dall'inizio della sua vita politica ebbe a dichiarare di voler governare senza intralci, mi lascia forti dubbi su come potrebbero essere impostate le riforme di cui si dice, il Paese ha necessità.

Se come si usa dire, il tempo si vede dal mattino, i recenti attacchi alla informazione ed alla cultura in generale, lo svilimento del sistema educativo, un distorto servizio televisivo, i continui attacchi alla Magistratura, ed il risaputo antagonismo della Lega alla unità d'Italia, quindi alla Costituzione, sono elementi che aggiunti ad altri certamente minano pesantemente la stabilità unitaria e democratica del Paese.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Aprile 2010 17:39 Leggi tutto...
 

A Pecorara cancellata Piazza 25 aprile

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L’ANPI provinciale di Bologna si associa all’appello dell’ANPI Nazionale e dell’ANPI provinciale di Piacenza, nel richiedere che venga revocato il provvedimento con cui, nel comune di Pecorara, è stata cancellata Piazza 25 aprile.  

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...questa meravigliosa vita, che stiamo conducendo, priva di egoismi, di interessi personali, che tende alla pace ed alla giustizia, soltanto. Giampaolo Grosso "Paolo"

(studente universitario, nato nel 1920, morto a 24 anni, partigiano e commissario politico)